Essenziali per le piante, ma richiesti in piccole quantità. La loro carenza compromette qualità e quantità delle rese
I microelementi sono chiamati così in quanto servono alla pianta in “piccole” quantità, nonostante svolgano un ruolo fondamentale. Sono catalizzatori di molte reazioni biochimiche ed entrano nella costituzione di alcuni enzimi. Un’eventuale loro carenza causa fisiopatie nutrizionali capaci di inficiare la qualità e le rese produttive.
Il ferro è un elemento dotato di scarsa mobilità nella pianta. Per questo motivo deve essere fornito in maniera costante durante tutto il ciclo colturale, ma specialmente durante i periodi di maggiore accrescimento vegetativo e con basse temperature.
Il ferro è indispensabile per la nutrizione minerale della pianta essendo parte integrante degli enzimi che intervengono nei fondamentali processi biologici (fotosintesi, respirazione e sintesi del DNA). Svolge, inoltre, un ruolo importante come cofattore degli enzimi chiave coinvolti nei processi di ossidoriduzione.
L’importanza del ferro deriva soprattutto dal fatto che questo elemento può esistere in due differenti stati redox: ridotto (Fe2+) o ossidato (Fe3+). Questa caratteristica gli permette di partecipare a numerose reazioni che prevedono il trasferimento di elettroni.
La carenza di ferro causa clorosi fogliare. Per risolvere tale problematica Hydro Fert propone Kestrene 6, un concime a base di ferro chelato con EDDHSA al 6%, la cui funzione è quella di permettere un rapido recupero dell’attività fotosintetica e una rigogliosa colorazione verde.
Il boro è fondamentale soprattutto durante la fase di fioritura, influenzando la vitalità del polline e, quindi, la buona riuscita dell’impollinazione e dell’allegagione.
Sintomi della carenza di boro sono le necrosi marginali sulle foglie e la presenza di rametti con poche foglie. Per ovviare a simili problematiche proponiamo il prodotto Micrap Boro 11, un formulato a base di boro etanolammina all’11% che stimola l’allungamento del tubetto pollinico e favorisce abbondanti ed omogenee allegagione e produzione.
Il manganese è un elemento con mobilità intermedia, attivatore di enzimi come deidrogenasi e decarbossilassi, necessario per la fotosintesi, la respirazione cellullare e l’assimilazione dei nitrati.
Una carenza di questo elemento causa colorazione verde pallido, con clorosi internervale su foglie giovani. Per prevenire simili conseguenze proponiamo Micrap Mn 6L, un prodotto a base di manganese chelato con EDTA al 6%, che esplica la sua funzione migliorando le proprietà organolettiche dei frutti. Inoltre, interviene nei processi di sintesi degli amminoacidi e dei peptidi ed in numerose reazioni enzimatiche, risultando importante per il metabolismo vegetale.
Anche lo zinco è un elemento dotato di scarsa mobilità, fondamentale per la formazione del triptofano, precursore della sintesi delle auxine.
Una sua carenze è evidente con segnali quali: clorosi internervale, foglie piccole e asimmetriche, internodi raccorciati (a causa della carenza di auxina). Altro sintomo caratteristico è la presenza della clorosi maculata.
Per migliorare la qualità e la quantità delle produzioni consigliamo Micrap Zinco 15, contenente zinco chelato con EDTA al 15%. Tale elemento incrementa la produzione di triptofano, precursore della sintesi dell’acido indolacetico, regolatore la crescita.

Fonte: Hydro Fert.

